Un progetto formativo sull'aiuto pubblico allo sviluppo e la cooperazione decentrata

Modulo II
LE ISTITUZIONI DI RIFERIMENTO E I LORO STRUMENTI OPERATIVI

II.3 Il sistema delle Nazioni Unite

ECOSOC - UN Economic and Social Council (Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite)

Descrizione

Il Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite coordina il lavoro di 14 agenzie specializzate Nazioni Unite, 10 commissioni funzionali e 5 commissioni regionali; riceve supporto finanziario da 11 fondi e Programmi e formula policy recommendations rivolte al sistema Nazioni Unite e agli Stati membri.

Struttura organizzativa

Il Consiglio è composto da 54 Governi membri eletti dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite per tre anni. I seggi del Consiglio sono attribuiti in base alla seguente rappresentazione geografica: 14 seggi agli Stati africani, 11 agli Stati asiatici, 10 agli Stati latinoamericani e caraibici, 6 agli Stati dell'Europa orientale e 13 agli Stati dell'Europa occidentale e altri. (Lista Stati membri).

Il Bureau dell’ECOSOC è eletto dal Consiglio in seduta plenaria all’inizio di ogni sessione annuale. Le sue funzioni principali sono: proporre l’agenda, stilare un Programma di lavoro e organizzare la sessione con il supporto del Segretariato delle Nazioni Unite.

Operativamente l’ECOSOC è costituito da:

Elenco integrale dei vari organismi sussidiari di cui ECOSOC coordina il lavoro.

Obiettivi

Conformemente al dettato della Carta delle Nazioni Unite, l’ECOSOC ha il compito di promuovere migliori standard di vita, piena occupazione e il progresso economico sociale; di identificare soluzioni ai problemi sociali, economici e sanitari mondiali; di promuovere la cooperazione culturale e nel campo dell’istruzione; e di incoraggiare il rispetto universale per i diritti umani e le libertà fondamentali.

Tematiche di interesse

Per il 2005, uno dei principali focus tematici dell’attività di ECOSOC è l'ICT, Information-Communication Technology, considerato un nodo cruciale nell’ottica del perseguimento degli Obiettivi del Millennio. A questo proposito all'interno del Consiglio esiste da qualche anno una ICT Task Force . È inoltre prevista a Tunisi, dal 16 al 18 Novembre 2005, la Conferenza Mondiale sulla Società dell’Informazione che rappresenta una seconda fase rispetto alla prima conferenza che si era svolta a Ginevra nel 2001 e in cui 175 governi avevano adottato una Dichiarazione di Principi ed un Piano di Azione.

Attività

Al fine di assolvere al suo mandato, l'ECOSOC si avvale della consulenza di accademici, rappresentanti del mondo imprenditoriale e oltre 2100 ONG. Il Consiglio tiene delle sessioni annuali di quattro settimane (nel mese di luglio), alternando le sedi di New York e Ginevra. Tali sessioni includono sempre degli incontri ristretti di alto livello (High level Segment), durante i quali i rappresentanti governativi nazionali e i vertici delle agenzie internazionali e altri alti funzionari si confrontano su un tema specifico di rilevanza mondiale. Quest’anno il High-level segment si occuperà di “Mobilitazione di risorse e ambiente appropriato per lo sradicamento della povertà nel contesto del Programma di azione per gli Paesi meno avanzati 2001-2010” (Resources mobilization and enabling environment for poverty eradication in the context of the implementation of the Programme of Action for the Least Developed Countries for the Decade 2001-2010). Il Consiglio adotterà una Dichiarazione Ministeriale, fornendo una guida d’azione in termini di raccomandazioni e di politiche. L'ECOSOC ha assunto, negli ultimi anni, un ruolo di guida in settori strategici importanti: del 1999 è il Manifesto on Poverty, precursore degli Obiettivi del Millennio, nel 2000 si è occupato di digital divide, nel 2001 la riflessione ECOSOC sullo sviluppo africano è risultato nel primo riconoscimento formale a livello internazionale della NEPAD. Oltre alle sessioni di luglio, dal 1998 l'ECOSOC ha inaugurato una tradizione di incontri con gli alti rappresentanti di Banca Mondiale e FMI. Tali consultazioni, che si verificano ogni anno nel mese di aprile, hanno avviato una prassi di cooperazione interistituzionale che ha creato le precondizioni per la Conferenza di Monterrey del marzo 2002 (in tale sede, all'ECOSOC è stato affidato mandato per il monitoraggio e la valutazione del follow-up della Conferenza). Oltre alle sessioni ufficiali, di grande rilevanza sono gli incontri informali che l'ECOSOC organizza periodicamente con rappresentanti delle ONG e del mondo imprenditoriale. Quest'anno si sono svolti due incontri di questo tipo nel mese di marzo, in vista degli incontri formali ECOSOC-BM e FMI. La Sezione ONG del Dipartimento per gli affari economici e sociali (DESA-NGO Section) funge da Segretariato del Comitato ECOSOC per le ONG, e da focal point, all'interno del Segretariato delle Nazioni Unite, per tutte le questioni relative al rapporto Nazioni Unite-ONG. Attualmente, le ONG che dialogano con l'ECOSOC sono 2143. (Per ottenere lo status consultivo di ECOSOC è sufficiente seguire le procedure consultabili al seguente indirizzo: www.un.org/esa/coordination/ngo.

Fonti di informazione

Sito internet: www.un.org/esa

Documenti correlati

Per ricercare e consultare documenti e risoluzioni ECOSOC:Documents and Resolutions. Per consultare l’archivio dei documenti e risoluzioni dal 1982 al 2004, ECOSOC Archives.

Contatti

Division for ECOSOC Support and Coordination (ECOSOC Secretariat)

Department of Economic and Social Affairs - Director: Sarbuland Khan

1 UN Plaza, Room DC1-1428 - New York, NY 10017 USA

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